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Formazione, crediti e C.d.D.

Come -forse- vedremo nel prossimo numero, non tutta la vasta platea di iscritti condivide l'attuale normativa circa l'obbligo e la normativa della formazione continua.
In redazione arrivano però anche informative "anonime" con le quali si richiama il rigido rispetto del regolamento.

Mancata Formazione E Provvedimenti
FORMAZIONE, CREDITI E C.D.D.
Nuovo Consiglio Di Disciplina

Questo stesso testo lamenta "un cospicuo numero di iscritti inadempiente nell'acquisizione del numero minimo dei crediti" ed annuncia la richiesta delle pubbliche amministrazioni di esigere la certificazione circa la formazione continua, paventando perfino scappatoie delle compagnie assicurative per non risarcire danni in caso di irregolarità formativa.
Veri, profetici o pretestuosi che siano gli annunci "anonimi" giunti in redazione, ci troveremo ben presto a fare i conti con i provvedimenti sanzionatori per chi non abbia conseguito i sudati 60 crediti formativi nel triennio 2015-2017.
L'inadempimento sarà verificato dai Collegi territoriali che possono comunicare l'inosservanza al Consiglio di Disciplina per i provvedimenti del caso.
Quindi il Consiglio di Disciplina è chiamato a stabilire criteri e provvedimenti presumibilmente in ragione del numero dei crediti mancanti.
Dinanzi a questa prospettiva il solo auspicio che viene spontaneo è quello di criteri e misure sanzionatorie ispirate alla omogeneità nei diversi collegi, proprio per evitare che il Collegio "A" si accontenti di una tirata d'orecchi ed il Collegio "B" arrivi alla sospensione dell'iscritto. Siamo nello stesso Paese e, sebbene lungo e stretto, si spera che la giustizia venga amministrata con imparzialità ovvero "uguale per tutti".
A proposito del Consiglio di Disciplina possiamo annunciare la formazione designata nella seduta del 13 settembre 2018, dopo la nomina dei componenti effettivi e supplenti di cui al decreto dd 4 luglio 2018 del Tribunale di Trento.
Ne fanno parte due avvocati e sette Colleghi.
La composizione del C.d.D. è il seguente:

Formazione, crediti e C.d.D.

A tutti loro vada il nostro augurio di buon lavoro: sicuramente il loro compito sarà arduo ma restiamo convinti che più le loro decisioni saranno imparziali ed ispirate al buon senso, più i nostri iscritti avranno fiducia nelle istituzioni.