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“P.G.” 2019: quasi 20.000 accessi

“Prospettive Geometri” in formato digitale è nato un anno fa.
Sebbene con qualche nostalgia per avere abbandonato la rivista su carta, gli iscritti hanno condivisa la novità con un numero di accessi insperato.
Ecco il report 2019 della nostra rivista.

“P.G.” 2019: quasi 20.000 accessi

Buono il 2019, migliore il 2020. Le incognite del 2021
“P.G.” 2019: QUASI 20.000 ACCESSI
I consensi gratificano la redazione

Premesse
Il nostro notiziario in forma digitale ha compiuto un anno.
Ha intrapreso i primi passi senza un unanime consenso ma con un alternarsi di entusiasmi e ragionevoli dubbi.
Dire che la scelta è stata quella giusta è forse esagerato anche perché, più che altro, la scelta era pressoché obbligata da aspetti soprattutto economici.
Dopo un anno di pubblicazioni (sito www.prospettivegeometri.it) è indubbiamente possibile verificare i primi risultati, capire le tendenze ed individuare i punti deboli della pubblicazione.
Assieme alla GBF, che con ammirevole professionalità ne cura l’impaginazione e la pubblicazione, si è potuto fare un bilancio delle “visualizzazioni”, dei “tempi medi sulla pagina” e delle “frequenze di rimbalzo”.
Si tratta di una analisi di tutti i contatti, della loro durata e specialmente del gradimento per singoli articoli o temi trattati.

Il report
Vediamo assieme ed in breve i risultati di questa verifica.

  • Utenti: n° 4.263
  • Visualizzazioni di pagina: n° 18.548 (al 15.12.2019)
  • Durata media per sessione: 2,42

All’interno di questi numeri è possibile stilare una classifica degli argomenti con più accessi.
In testa troviamo l’intervista al Presidente CNG Savoncelli.
Poi seguono:

  • Crolla il numero di iscritti
  • I 60 crediti e le sanzioni
  • Le rubriche “dal direttore”
  • Gli aggiornamenti fiscali
  • Le notizie dalla Cassa
  • Il condominio ed altri

In definitiva risultano privilegiati i temi riguardanti la categoria ma soprattutto i temi collegati al futuro (i redditi, il calo delle iscrizioni, i crediti formativi e la laurea breve).
Altri argomenti “forti” riguardano il fisco e la previdenza: due temi molto richiesti (come risulta dagli accessi sulle rispettive rubriche) dove però qualche miglioramento del sistema risulta del tutto necessario.
Nel complesso la temuta “fuga” dal notiziario divenuto digitale, è stata ampiamente scongiurata. Allo stesso tempo sono stati messi in risalto i possibili punti deboli di un mezzo informativo molto più flessibile rispetto al precedente ma che –però– viene letto con tempi più “accelerati”. Così –come del resto– avviene nelle pubblicazioni web.

Propositi 2020
Dopo aver verificato le esigenze degli iscritti e le loro aspettative, sembra indispensabile colmare alcuni vuoti che tuttora rimangono nelle informazioni su “P.G.” per i nostri Colleghi.
Senza la pretesa di esporre tutte le “difficoltà” in ordine di importanza, crediamo che le dovute correzioni dovranno riguardare:

  • Una più tempestiva informazione in tema di fisco e previdenza
  • Una intensificazione degli annunci riguardanti i nuovi articoli in pubblicazione
  • Un incremento delle notizie dalla provincia di Bolzano 
  • La traduzione dei testi in lingua tedesca

Quale futuro?
Con queste premesse, il futuro del notiziario sembra prospettarsi in condizioni migliori rispetto alle aspettative.
Le migliorie, ovviamente, non intervengono in automatico ma richiedono fatica e coinvolgimenti non sempre facili.
Esiste –purtroppo– un aspetto molto impegnativo da superare a fine 2020.
Infatti il notiziario in forma digitale è sostenuto economicamente dagli sponsor. Il settore pubblicitario è –da molto tempo– in crisi per la difficoltà di reperire nuovi sostenitori.
Poiché la sopravvivenza del notiziario non è soltanto collegata alla sua utilità oppure al livello di gradimento ma –anche– a fattori economici, la redazione di “P.G.” si permette di invitare i lettori a divulgare tra le aziende con cui si trovano a collaborare l’opportunità di divenire sponsor del notiziario che, con circa 20.000 visualizzazioni in 12 mesi, ha raggiunto una diffusione pressoché capillare tra i geometri –operatori assolutamente importanti– della regione Trentino Alto Adige.
La sinergia tra professionisti ed aziende è da sempre fuori discussione. Si ritiene pertanto che anche le aziende trovino utile pubblicizzare la loro presenza tra quasi 2.000 tecnici che operano in Regione.