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Superbonus, corsa ad ostacoli

A grande richiesta si parla ancora di Superbonus.
Incredibile ma vero ancora una volta la burocrazia si è messa di mezzo.
Solo per eseguire un cappotto termico sono necessari almeno 38 adempimenti.
Ciò che poteva sembrare un regalo alla economia ed al settore immobiliare, rischia di essere una difficile corsa ad ostacoli.

Superbonus, corsa ad ostacoli

Percorso ad ostacoli ma chi perde paga
SUPERBONUS, CORSA AD OSTACOLI
Il frutto proibito che salverebbe il PIL

Importante conoscere…
Quello che i nostri governanti hanno decantato come l’uovo di Colombo per salvare il PIL nazionale è paragonabile al frutto proibito nel paradiso terrestre “fiscale”.
Era forse possibile che una detrazione fiscale forse sinonimo di semplificazione?
Ed infatti per tutti vale una sola raccomandazione, cioè “non addentrarsi nel Superbonus senza conoscerne per bene tutti i passaggi ed i trabocchetti.
Sarà quindi utile conoscere almeno il provvedimento dell’Agenzia Entrate, la circolare dd 8.8.20 n° 24/e, il provvedimento prot. N° 283847-2020 dell’8 agosto 2020, nonché il decreto Mise del 3 agosto 2020 ed il decreto Mise del 6 agosto 2020
Quanto finalmente proprio il 6 agosto i nostri burocrati-complicatori hanno finito di scrivere l’ultimo rigo dei dispositivi normativi, da quel momento inizia il calvario di chi –troppo ottimisticamente– aveva considerato il Superbonus una manna caduta dal cielo.
Senza la pretesa di essere esaustivi in questo lungo percorso ad ostacoli, qui di seguito si segnalano alcuni passaggi obbligati della procedura.

Copertura assicurativa e documentazione infinita…
Innanzitutto il professionista che si accinge ad affrontare il Superbonus con le conseguenti asseverazioni dovrà essere provvisto di una polizza professionale non inferiore a € 500.000,00.
La documentazione tecnica sarà completa attraverso una serie di adempimenti che non sono pochi, cioè:

  • n° 14 nella fase di inizio lavori
  • n° 7 nella fase di avanzamento
  • n° 9 nella fase conclusiva
  • n° 7 per la ulteriore documentazione da conservare

In effetti per un cappotto termico saranno ben 38 gli adempimenti tecnici dall’inizio alla fine.

Il commercialista figura essenziale
Affrontare il Superbonus è una vera e propria sfida interprofessionale per la quale occorre mettere in campo competenze non solo tecnico-edilizie ma anche giuridico-tributarie.
Commercialisti o tributaristi che siano, dovranno effettuare le verifiche necessarie perché con il loro visto confermeranno i dati della documentazione e la sussistenza dei presupposti che danno diritto alla detrazione.
Una possibile consolazione può invece essere rappresentata dalla detrazione delle parcelle professionali per la progettazione e le spese connesse come le perizie, i sopralluoghi, le ispezioni, le prospezioni eccetera.

Vincoli a profusione e tempi ristretti
Il tutto, naturalmente, entro i limiti di congruità stabiliti dai decreti e dalle circolari dell’Agenzia delle Entrate dalla stessa definiti sadicamente “primi chiarimenti”.
Se già in molti definiscono il Superbonus una corsa ad ostacoli, non è esagerato paragonarlo anche ad una corsa contro il tempo.
Infatti finora entro il 31 dicembre 2021 è prevista la fine corsa con il tempo scaduto.
Tutti gli adempimenti fin qui sinteticamente richiamati dovranno essere fatti attraverso i passaggi necessari, cioè reperire il creditore d’imposta, reperire le ditte specializzate, realizzare le opere con gli incerti meteo e di altra natura, oltre ad una scrupolosa rassegna delle imprese affidabili nei ristretti tempi residui.
Nei titoli si preannunciava un triste finale per…chi perde e quindi paga.
Sono infatti previsti controlli serrati e pesanti sanzioni per i visti di conformità privi dei necessari presupposti.
I reati sono sostanzialmente due: la truffa aggravata e l’indebita percezione di erogazioni ai danni dello Stato.
Ce n’è per tutti ma soprattutto ciò che più importa è la consapevolezza che anche stavolta la burocrazia non scherza.
Se si vuole realizzare un cappotto termico con il Superbonus, il primo “cappotto” sarà quello delle scartoffie.

Normativa in continuo aggiornamento
L’incertezza è sicuramente un pesante ostacolo per affrontare il Superbonus.
Recentemente la stampa riporta in continuazione segnali di cambiamenti tipo “Il Governo ci ripensa…” oppure “Il decreto agosto potrebbe cambiare…” e perfino “Più alloggi con unico proprietario: si potrà applicare il Superbonus?”.
Finora il Superbonus 110% è precluso agli edifici plurifamiliari con un unico proprietario.
Questa esclusione è più volte contestata e l’Agenzia Entrate ha fornito più spiegazioni lasciando scontenti molti interessati.
La situazione, però potrebbe cambiare perché alcuni emendamenti in Senato al “decreto agosto” propongono una modifica alla normativa prima della definitiva conversione in legge.
Pertanto si consiglia di attendere certezze definitive prima di istruire pratiche destinate a finire sul binario morto.