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Obiettivo 2020: 10 crediti in meno

È notizia di pochi giorni fa.
L’abbassamento da 60 a 50 crediti formativi per questo triennio è una notizia assai interessante per tutti i Colleghi che –in tempo di Covid– non avevano potuto acquisire i punti necessari.
L’auspicio è quello che tutti possano maturare i crediti necessari entro fine anno. Il recente provvedimento del CNG è più che opportuno in questo momento di incertezza.

Causa Covid ridotti i crediti formativi
OBIETTIVO 2020: 10 CREDITI IN MENO
50 e non 60 l’obiettivo per il 31 dicembre

La notizia è soltanto del 30 settembre ma, in poche ore, ha fatto il giro di moltissimi studi professionali.
Siamo a “meno tre”: mancano soltanto tre mesi alla conclusione del triennio 2018-2020 nel corso del quale era prevista obbligatoriamente l’acquisizione di 60 crediti formativi.
La pandemia ha messo a soqquadro molti programmi ed obiettivi e quindi il provvedimento del Consiglio Nazionale non era cosa del tutto prevista ma di sicuro era nell’aria.
Noi di “P.G.” avevamo fiutato questa occasione ed infatti nella recente pubblicazione “Mancano quattro mesi” avevamo prevista questa possibilità, fortunatamente avverata.
Tutti noi conosciamo la situazione di emergenza causata dal mancato conseguimento dei 60 crediti formativi durante il triennio precedente 2015-2017 in particolare per gli oneri di un faticoso e costoso lavoro del Consiglio di disciplina: di conseguenza la cosa non si doveva e poteva ripetere per il momento attuale.
È di pochi giorni fa il preoccupato appello del presidente affinché
Non è trascorsa una settimana ed ecco una notizia che genera un sospiro di sollievo in molti di noi.
L’abbassamento da 60 crediti a 50 è una boccata di ossigeno per molti.
Non tutti sono negligenti o ritardatari.
Il provvedimento non ha infatti premiato Colleghi negligenti o ritardatari. Ha semplicemente preso atto di una situazione che era sotto gli occhi di tutti.
Molti eventi formativi sono stati annullati, sospesi o rinviati a causa del lockdown.
Ma questo non è l’unico motivo per il quale molti colleghi erano costretti a rintuzzare gli ultimi preziosi punti.
L’anno 2020 ha segnato un momento di grave crisi per tutti. Inutile nasconderci il fatto che un certo numero di Colleghi si trova a fare i conti di fine anno accorgendosi che il carico di spese (specie quelle previdenziali) aumenta pesantemente, mentre l’incertezza economica non ha tuttora creato quella spinta nella ripresa che molti si aspettano.
Vedremo nei prossimi mesi se il Superbonus costituirà la molla giusta oppure se morirà soffocato dalle incertezze, interpretazioni e troppa burocrazia.
Per il momento condividiamo la buona notizia: i 50 crediti devono essere un traguardo alla portata di tutti.