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Nuovo consiglio nazionale geometri

Che sia la volta buona? Tutti se lo chiedono.
Da anni, se non decenni la Categoria cerca la quadratura del cerchio, cioè la formula giusta per trasformare i “geometri” ora “CAT”, in geometri laureati.
L’impresa non è facile e quando il Presidente del CNG si affaccia davanti alla platea di Trento, il suo entusiasmo ed ottimismo sembrano convincenti: “presto ce la faremo”.
Vi diamo in anteprima la notizia della elezione del Consiglio Nazionale Geometri dove Maurizio Savoncelli è riconfermato Presidente.
Con tutti i nostri auguri, ci aspettiamo che alla prossima riunione ci annunci finalmente la buona notizia.

Nuovo consiglio nazionale geometri

Scuola e competenze, sarà la volta buona?
NUOVO CONSIGLIO NAZIONALE GEOMETRI
Insediato lo scorso 13 marzo

Il Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati rappresenta per gli iscritti l’organo di governo che, in primo luogo, determina la politica della categoria.
Le elezioni per il rinnovo hanno una cadenza quinquennale e vengono svolte secondo una particolare procedura che coinvolge i singoli collegi provinciali.
Per preparare queste elezioni, come pure tutte le precedenti, si sono tenute molte riunioni. In particolare quelle a livello del Triveneto avevano, tra il resto, l’obiettivo di vedere rappresentata dell’area nord-est.
All’interno degli eletti sono state distribuite le diverse cariche che risultano essere:

  • Presidente: Maurizio Savoncelli
  • Vice presidente: Ezio Piantedosi
  • Segretario: Enrico Rispoli

I consiglieri sono:

  • Antonio Mario Acquaviva
  • Luca Bini
  • Paolo Biscaro
  • Pierpaolo Giovannini
  • Pietro Lucchesi
  • Paolo Nicolosi
  • Bernardino Romiti
  • Livio Spinelli

Anche noi dei Collegi di Trento e Bolzano desideriamo congratularci con gli eletti ed in particolare con Maurizio Savoncelli (classe 1959 iscritto al Collegio di La Spezia) che abbiamo avuto modo di conoscere nei diversi convegni tenuti in regione.
Sappiamo quali difficili ostacoli aspettano il nuovo Consiglio e ci auguriamo che gli obiettivi che tutti si attendono, dalla scuola alle competenze, alle altre emergenze, possano trovare il compimento nel corso di questo mandato.
Per il singolo iscritto, il Consiglio Nazionale non rappresenta -forse- una entità con la quale ci si rapporta concretamente però sappiamo che se la categoria sarà unita negli intenti, anche per il Consiglio Nazionale le finalità saranno più facili da conseguire.