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Il corso di diritto tavolare

Il recente corso sul “diritto tavolare” ha rappresentato un evento di grande interesse soprattutto perché ha fornito un “taglio pratico” per la nostra attività.
Il successo dell’evento rappresenta l’inizio di altre occasioni di questo indirizzo che -probabilmente- il Collegio attuerà prossimamente.

Il corso di diritto tavolare

Manica e Menapace: docenti d’eccezione
IL CORSO DI DIRITTO TAVOLARE
Ampia partecipazione di colleghi

Lo scorso 5 marzo presso la sala convegni dell’Hotel Adige di Mattarello si è tenuto il corso sul “Diritto tavolare”.
L’organizzazione è stata curata dal Collegio Geometri di Trento e dalla Cooperativa dimensione professionisti scarl.
L’importanza dell’argomento è stata recepita da un nutrito numero di partecipanti, in particolare di Colleghi dediti alle pratiche catastali e tavolari.
È comunque vero che l’argomento è talmente importante per la professione da coinvolgere quasi tutti i nostri ambiti operativi, dalle stime, alle operazioni immobiliari, alle controversie sui diritti reali, fino alla più elementare verifica per ogni intervento sul territorio.
Circa 70 partecipanti hanno seguito con particolare attenzione gli argomenti trattati dalla dott.ssa Iole Manica e dalla dott.ssa Giovanna Menapace.
Del resto gli argomenti hanno avuto un indirizzo non solo teorico ma anche pratico, avendo riguardato passaggi importanti per la piena conoscenza della materia, quali:

  • I principi fondamentali di iscrizione, di legalità, di pubblica fede e della continuità delle iscrizioni
  • La base reale del sistema tavolare
  • La distinzione fra sistema tavolare e della trascrizione
  • Le iscrizioni tavolari
  • Il procedimento della domanda cartacea e telematica
  • La legittimazione del tecnico alla presentazione della domanda tavolare, i contenuti, il divieto di cumulo, gli allegati e gli elaborati tecnici
  • Evoluzione informatica del programma di gestione tavolare
  • La soluzione di problematiche più ricorrenti

La dott.ssa Manica e la dott.ssa Menapace hanno catalizzata l’attenzione della nutrita assemblea per l’intera durata del corso.
La prima in qualità di dirigente del Servizio Libro Fondiario della PAT e la seconda in qualità di funzionario del medesimo Servizio.
A parte la qualificata esposizione della materia, che ha ottenuto un elevato grado di interesse da parte dei corsisti, questa occasione rappresenta una eccellente possibilità per instaurare una fattiva collaborazione tra il Servizio del Libro Fondiario, il Collegio di Trento ed i suoi iscritti.
In pochi anni il Tavolare ha registrato una profonda trasformazione. Con la informatizzazione i dati, fino a non molti anni fa, ricopiati faticosamente dai libri delle “partite” ora si acquisiscono in via informatica senza la necessità di accedere ai diversi uffici dislocati nei mandamenti provinciali.
Rispetto alle vecchie procedure a qualcuno manca forse quell’approccio diretto alle iscrizioni che -sia pur faticosamente- consentiva alcune ricerche particolari come la ricostruzione storica delle vicende tavolari di ogni singola realtà fino alla data dell’impianto.
Pur nella sua recente evoluzione -che ha perduto l’accesso gratuito alle iscrizioni- il Tavolare rappresenta tuttora una risorsa eccezionale per la nostra provincia, sicuramente una istituzione antica ma pur sempre ammirata ed invidiata nelle vecchie province dove vige una diversa classificazione della proprietà.