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Feng Shui: Architettura Del Benessere

Anticamente i “Costruttori di Cattedrali” sostavano nel luogo scegliendo gli orientamenti, osservando l’ambiente, i simboli e l’effetto dei materiali, della luce, delle forme e dei colori, creando costruzioni che divenissero luoghi “terapeutici” per una vita più armoniosa.

La piramide di Cheope, gli antichi templi indiani e indonesiani, i palazzi dei sovrani cinesi e giapponesi, le cattedrali gotiche (ad esempio Notre Dame), erano concepite come una vera e propria sinergia di elementi che risuonavano in modo armonico tra loro, con l’ambiente e con l’universo.

Questa ricerca di alchimia architettonica non restò circoscritta ai soli luoghi di culto ma si estese anche ad interi villaggi, città e territori.

Feng Shui: Architettura Del Benessere

“Non sarà più ridicolo considerare gli edifici come immagini narcisistiche, concentrate solo su se stesse, che si esibiscono di fronte alle macchine fotografiche senza prestare alcuna attenzione alle esigenze vitali di inquilini e passanti. Molta architettura recente, compreso il design d'interni, è spesso riuscita a recitare benissimo davanti all’obiettivo senza dare molto aiuto o conforto agli abitanti.”

(Eva Wong – Feng Shui master)

La scienza del costruire e del “sentire”, la potremmo definire Architettura Olistica, ben diversa dall’architettura dei paesi cosiddetti “evoluti”, in cui il concetto di abitare ha ormai assunto un significato più quantitativo che qualitativo o, peggio ancora, di pura moda.

Ci sono case che sentiamo “nostre” ed altre che non ci appartengono affatto.
Ci sono cambi di casa che ci cambiano la vita.
Sarà successo a tutti di trovarsi in una casa o un locale e sentirsi confusi, continuamente distratti ed alla fine uscirne stanchi e privi di energie.
Questo potrebbe essere il segno di un edificio realizzato senza la consapevolezza, il rispetto e l’utilizzo delle naturali energie di quel luogo, perché non esiste separazione tra noi e lo spazio.
La casa è il nostro nido e al contempo l’espressione di noi stessi. La casa siamo noi.

Il Feng Shui (letteralmente Aria Acqua) è un’antica disciplina cinese, della quale si trovano le prime tracce già dal 1100 a.C., applicata all’architettura e alla progettazione degli ambienti. In realtà, mi piace considerare il Feng Shui una tradizione universale, poiché si basa sugli istinti primordiali, la sopravvivenza e la saggezza intrinseca dell’uomo, e questo, innegabilmente, è nella natura umana ed è indipendente dal luogo di nascita. La cultura cinese ha avuto il merito di decodificare e studiare a fondo queste caratteristiche creandone una pratica vera e propria, ma si trovano esempi simili anche in altre culture: si pensi, ad esempio, al Vastu indiano.

Il Feng Shui si basa sull’armonizzazione dei flussi di energia (Qi) presenti sul nostro pianeta, ricercandone l’equilibrio attraverso la giusta disposizione di spazi, forme, materiali e colori nel pieno rispetto della natura che ci ospita.
Tutto questo deve poi essere plasmato su misura per le persone che abitano quell’ambiente, allo scopo di creare quella perfetta armonia tra la casa ed i suoi abitanti, poiché, evidentemente, ogni persona ha delle proprie qualità e caratteristiche.
Molte sono le Scuole che compongono la disciplina chiamata Feng Shui, tra queste: Scuola della Forma, Flying Stars, Ba Gua, BaZi, Spaceclearing.
Alla disciplina del Feng Shui, è bene affiancare alcune altre pratiche che la supportano e completano. Anzitutto la Geobiologia che studia ciò che è presente al di sotto del suolo terrestre, in particolare campi magnetici (reti di Harmann e Curry) e acque. Inoltre, di fondamentale importanza è la Bioedilizia, poiché non si può parlare di armonizzazione con la natura se poi si sfrutta la Madre terra e non la si rispetta. Questi i principi per costruire la nostra casa o il nostro posto di lavoro, creato “su misura” per i suoi abitanti, come un luogo di armonia, di vero benessere psico-fisico, che favorisca la crescita delle nostre naturali attitudini e della nostra creatività.

Sempre più oggi, anche in occidente, siamo alla ricerca di benessere sia fisico che mentale. Più o meno direttamente e più o meno consapevolmente i nostri clienti ci chiedono edifici accoglienti e rigeneranti, spazi in cui trovare il proprio equilibrio interiore e con la natura e luoghi di lavoro che stimolino la creatività, la concentrazione e la concretizzazione anche economica. Da questo punto di vista, si pensi che molto spesso le grandi aziende richiedono la consulenza di Maestri Feng Shui per la progettazione delle proprie sedi.
Dall’altra parte, lo studio del Feng Shui ci consente di conoscere meglio il nostro cliente, osservando la casa in cui vive e le scelte fatte. Comprendere il suo ambiente ci farà capire quali sono le sue doti, le paure e le aspirazioni e così potremo aiutarlo a realizzare il meglio di sé.
Con questa visione, l’Architettura si rivelerà quindi non più come uno “spazio razionale” privo di influenza sull’uomo, ma diventerà una “dimensione viva”, uno spazio esistenziale che può aiutarci a ristabilire un proprio naturale equilibrio, che favorisca la crescita delle nostre naturali attitudini e della nostra creatività.