Tu sei qui

Assemblea Ordinaria: 12 aprile 2019

L’assemblea ordinaria del Collegio si tiene annualmente e rappresenta il momento per informare gli iscritti circa l’attività del Consiglio e per approvare i bilanci preventivo e consuntivo.
Quest’anno la partecipazione non si può definire “massiccia”, però l’interesse ed il coinvolgimento sono stati piuttosto elevati. Ecco perché.

Assemblea Ordinaria: 12 aprile 2019

Partecipazione, sotto il 10%
ASSEMBLEA ORDINARIA: 12 APRILE 2019
Il maggior evento di categoria

Al mattino del 12 aprile, una piccola folla di Colleghi si è apprestata a partecipare al maggior evento di categoria, cioè l’assemblea ordinaria “2019”, tenuta all’Hotel Adige di Trento.

La partecipazione dei colleghi (quasi 90 iscritti), anche se non massiccia, si può considerare soddisfacente se rapportata alle adesioni registrate nelle assemblee ordinarie degli anni passati e tenuto conto che solo poche settimane prima oltre 300 geometri delle provincie di Trento e Bolzano si erano riuniti per incontrare i vertici della nostra Cassa di Previdenza.
Dopo un giro di saluti tra vecchi amici nella hall dell’Hotel Adige e la riunione di piccoli capannelli di colleghi che non si vedevano da tempo, il Presidente Stefano Cova ha dato inizio alla sua relazione annuale intrattenendo gli astanti circa l’attività del Collegio e circa i maggiori problemi che la nostra categoria sta affrontando.

Presentazioni
Si trattava della prima assemblea del nuovo Consiglio insediato nella primavera del 2018.
Era quindi d’obbligo la presentazione dei nuovi consiglieri ma pure dei collaboratori, degli ospiti e dei commissari impegnati negli esami di abilitazione.
Con l’occasione il Presidente Cova ha illustrato la composizione del nuovo Consiglio di Disciplina e soprattutto il nuovo gravoso impegno che dovrà affrontare nei prossimi mesi. Proprio questo argomento catalizzerà in seguito una buona parte della discussione e soprattutto degli interventi del pubblico.

La nostra famiglia perde amici preziosi
Nella sua relazione, Stefano Cova ha ricordato i colleghi scomparsi recentemente ed in particolare Claudio Deimichei, apprezzato professionista di Ala di ottimo carattere e sempre disponibile, deceduto due giorni prima per un infarto nel proprio studio.
Chi lo ha conosciuto ricorda il piacere nell’incontrarlo, non solo, ma anche la sua disponibilità per essere parte attiva nelle commissioni del Collegio.
Il Collegio però non perde soltanto i suoi iscritti scomparsi tra i quali il Presidente ha ricordato Michela Ramponi, Alberto Chini e Lorenzo Bottaro, ma anche gli altri che si cancellano dall’albo con una crescente percentuale piuttosto allarmante.
Si tratta, come ribadito dal Presidente di una emorragia alla quale serve porre rimedio e che vede il CNG ed il Collegio impegnati ad affrontare questa nuova ed impegnativa sfida.

Scuola, CAT e laurea
Scuola, CAT e laurea sono tre argomenti sui quali si potrebbe discutere per anni.
Ed in effetti, l’argomento scuola e laurea breve impegna la categoria -ormai- da troppo tempo: almeno da 30 anni.
Su questo fronte il Collegio sta operando in maniera incisiva non soltanto con l’orientamento scolastico nelle scuole secondarie ma sostenendo perfino i docenti delle scuole CAT in corsi del tutto innovativi come quelli del BIM, oppure nei corsi di diritto tecnico, questi ultimi personalmente condotti dal Presidente Cova.
Per quanto riguarda la laurea breve il CNG sta sostenendo l’istituzione di corsi di laurea professionalizzanti che consentano l’iscrizione all’Albo dei Geometri.
Anche il Collegio di Trento, in collaborazione con il Collegio di Bolzano, sta lavorando per istituire un corso di laurea triennale professionalizzante per Geometra. In tal senso è stato attivato un tavolo di studio, con il Servizio istruzione e formazione del secondo grado, università e ricerca della Provincia e la facoltà di Ingegneria dell’Università di Trento.

Rivista on line
Nella sua relazione il Presidente ha illustrato le ragioni che hanno portato alla conversione della rivista di categoria dalla forma cartacea a quella digitale.
Anche se il costo non era esorbitante, la scelta è stata ritenuta necessaria per adeguarsi ai tempi e per raggiungere gli iscritti in forma più veloce e diretta.
L’innovazione è stata accolta dapprima con una certa curiosità e poi con un interesse e partecipazione sempre crescente da parte di moltissimi Colleghi.

Esami di Stato
La relazione presidenziale ha quindi sfiorato il problema del numero di iscritti in calo riportando i dati dei recenti esami che hanno visto l’abilitazione di soli 10 candidati sui 34 ammessi.

Il Consiglio Nazionale
Un cenno doveroso è stato dedicato alla recente nomina del Consiglio Nazionale che vede riconfermato presidente il dinamico e fiducioso Savoncelli sempre attivo nel perseguire gli obiettivi della laurea triennale.
Nel nuovo consiglio si registra la presenza del collega Paolo Biscaro (già Presidente del Collegio di Venezia) sul cui nome hanno trovato la convergenza i voti del Triveneto come valida rappresentanza del nord-est.

90° anniversario
1929-2019: 90 anni di vita della nostra professione.
Dopo 90 anni ci troviamo a chiamare a raccolta tutte le nostre forze per arginare l’emorragia dei numeri con scelte che il Consiglio intende prendere, possibilmente con il sostegno del CNG.
Questa ricorrenza fornirà -nel corso dell’anno- l’opportunità di festeggiare i 90 anni di vita della professione con eventi che verranno decisi prossimamente.

Quota di iscrizione
Una nota dolente, alla quale saranno dedicati molti interventi, è dovuta all’adeguamento della quota di iscrizione che sale da 303 a 340 euro.
I motivi sono diversi. In particolare, a fronte del già più volte citato decremento delle entrate direttamente proporzionale alla diminuzione del numero degli iscritti, va rilevato il continuo incremento delle voci di spesa -divenute ormai costi fissi- legate essenzialmente ai maggiori adempimenti normativi ed amministrativi in capo all’ente nonché ai costi per il funzionamento dell’Organo di disciplina del Collegio, impegnato nel corrente anno, con quasi 300 procedimenti da attivare nei confronti dei colleghi che non hanno conseguito i 60 crediti formativi nel corso del triennio 2015-2017 nonché nei confronti dei geometri gravemente non in regola con i versamenti previdenziali per i quali la Cassa Geometri chiede al Collegio di riferimento l’apertura di un procedimento disciplinare.

L’ospite da Bolzano
Renzo Andreasi, collega di Bolzano, è intervenuto per illustrare l’ottimo clima di collaborazione tra i due collegi.
Non solo, ha riportato la situazione di disagio degli uffici del Catasto alto atesini che assistono al pensionamento di tecnici esperti mentre non esistono “nuove leve” di geometri che li possano sostituire.

I bilanci: relazione del tesoriere geom. Tovazzi Alessio, del revisore dei conti dott. Ghidoni e del consulente dott. Savorelli
Le relazioni del tesoriere geom. Tovazzi Alessio, del revisore dei conti dott. Dario Ghidoni e del consulente dott. Savorelli Lorenzo hanno illustrato i bilanci in approvazione dando ampie rassicurazione sulla tenuta dei conti che il Collegio ha garantito attraverso una gestione sana ed oculata. I due bilanci, preventivo e consuntivo, sono stati approvati all’unanimità il primo e con un solo astenuto il secondo.

Gli interventi
Come riferito in precedenza, l’assemblea è risultata molto partecipata. Sebbene i presenti abbiamo assicurato la loro fiducia al nuovo Consiglio, è stata sollevata la questione della maggior attività, con conseguente aumento dei costi, per il Consiglio di disciplina. (A tal proposito ricordiamo che i colleghi che partecipano al Consiglio di disciplina ricevono soltanto un gettone di presenza di € 50,00 a seduta - iservato a Presidente e Segretario- e di € 25,00 oltre al rimborso delle spese chilometriche, per gli altri componenti. È stato inoltre stabilito un compenso di € 50,00 per ogni procedimento disciplinare aperto, a favore dei consiglieri nominati nei Collegi giudicanti per l’impegnativa attività connessa al relativo iter procedurale).
La questione è stato oggetto di ampia ed accesa discussione non tanto per l’entità dei costi preventivati, ma perché la mancata osservanza degli obblighi formativi da parte di quasi 300 iscritti, viene a gravare anche sulle tasche di chi ha regolarmente adempiuto il proprio dovere.
Ovviamente la discussione non ha portato ad una soluzione alternativa a quella presa dal Consiglio in carica tenuto ad adottare le decisioni nel rispetto delle norme vigenti in materia.
Tra i vari interventi si ricordano quelli dell’ex presidente Graziano Tamanini, di Penasa e Lucchetta.
Particolarmente appassionato l’intervento di Armando Versini (sindaco della CIPAG) il quale ha raccomandato l’etica professionale citando numeri, per certi versi, sorprendenti.
Ha infatti ricordato che il reddito medio professionale è di € 20.000, che solo 60.000 iscritti pagano il contributo soggettivo oltre la misura minima e che la pensione media liquidata è di € 16.000 l’anno.
Ha poi consigliato a chi non è in grado di produrre reddito professionale di cambiare lavoro.
Molto interessante pure la raccomandazione di Moreno Cappellini: davanti a qualcuno che lamentava il peso dei CFP, ha ricordato che anche negli altri stati europei la formazione risulta obbligatoria per tutti i professionisti. Non solo, ma ciascuno deve periodicamente sottoporsi ad esami e valutazioni per verificare se la preparazione professionale sia adeguatamente aggiornata.

Premiazioni
Come in ogni occasione del genere, il Collegio ha voluto manifestare il proprio apprezzamento verso chi risulta iscritto all’Albo da un maggior numero di anni.
Non era presente alcuno dei 3 festeggiati per i 50 anni di iscrizione, cioè Dario Dossi, Gianfranco Mochen e Alessandro Campetti.
Era invece presente il simpaticissimo Ivo Menapace che, con 60 anni di anzianità ha ricevuto in dono una preziosa creazione orafa con la rappresentazione di un albero di sorbo.
La sala lo ha applaudito a lungo, così come ha applaudito la menzione fatta dal Presidente Cova che ha illustrata l’attività molto impegnativa ma assai qualificata di Osvaldo Leoni, il noto Collega professionista di Riva del Garda che -da anni- si è posto a servizio dei cittadini per risolvere le più ingarbugliate questioni condominiali.
Un plauso meritatissimo per il Collega Leoni che -gratuitamente- tiene in alto il prestigio della categoria a servizio della gente.

A conclusione dell’assemblea ordinaria è seguita l’assemblea della Cooperativa “Dimensione Professionisti” che ha approvato i bilanci.
Il Presidente, il collega Moreno Peruzzi, ha fatto il punto della situazione in merito all’attività svolta e di quella in programma. Sono seguite le elezioni per il rinnovo del Consiglio di Amministrazione, nel quale sono stati eletti i geometri Bezzi Paolo, Nardelli Manuel e Periotto Marcello che con il geom. Peruzzi Moreno e lo stesso Presidente Stefano Cova nominati direttamente dal Collegio, compongono il nuovo organo direttivo della Cooperativa.