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600 euro molte richieste dal Trentino, poche dall’Alto Adige

Gli effetti dell’emergenza Covid 19 sono disastrosi ed incommensurabili anche per gli studi professionali.
La erogazione di 600 euro agli aventi diritto rappresenta un sia pur minimo contributo per quanti sono stati colpiti dall’emergenza.

Con riferimento alla situazione del 24 aprile 2020, siamo in grado di fornire alcuni dati circa le richieste pervenute e circa le erogazioni avvenute finora.

Numero delle domande ed erogazioni
Il numero delle domande complessivamente pervenute sono state 53.000, cioè una percentuale di circa il 60% dei geometri iscritti alla Cassa.
Le domande evase sono state 39.317 quindi il 75% delle richieste pervenute.
Infatti il contributo massimo messo a disposizione dello Stato era di 200 milioni di euro suddiviso fra le diverse casse previdenziali in rapporto alle domande pervenute.
Gli importi non ancora corrisposti verranno erogati appena ci sarà la necessaria copertura da parte dello Stato.

I numeri nella nostra Regione
Molto interessante appare il rapporto delle domande inviate dagli iscritti della nostra regione.
Si tratta complessivamente di 520 domande.
Molto singolare risulta la proporzione delle richieste riguardanti il Trentino e quelle dell’Alto Adige.
Le domande dal Trentino risultano 430, mentre quelle dell’Alto Adige soltanto 90.
A parte il diverso numero di iscritti, questo sostanziale divario trova –in parte– la spiegazione nel differente reddito medio dei Colleghi delle due province.