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1° ponte al mondo stampato in 3D

Un ponte costruito in 3D: le meraviglie della nuova tecnica.
Scopriamo dove, come e quanto costa...

1° ponte al mondo stampato in 3D

In soli 18 giorni, 26 m. di ponte a costi quasi dimezzati
1° PONTE AL MONDO STAMPATO IN 3D
Realizzato in CLS da una macchina a braccio robotico

A Shanghai è stato realizzato il primo ponte stampato in 3D al mondo. Realizzato in calcestruzzo da una macchina, è stato completato in soli 18 giorni.
Un nuovo ponte pedonale largo 3,6 m e lungo 26,3 m, che attraversa un canale nel distretto Baoshan di Shanghai, è stato realizzato all’inizio di quest’anno: la notizia è che non si tratta di un ponte tradizionale ma di un ponte stampato in 3D, per sezioni, da una macchina con un braccio robotico.
Il ponte è stato progettato da una squadra di tecnici guidata dal professor Xu Weiguo della Tsinghua University School of Architecture di Pechino.
Secondo i progettisti, il ponte sarebbe il più lungo al mondo realizzato con questa tecnologia, la forma ad arco del ponte è ispirata al ponte Anji di 1.400 anni fa a Zhaoxian, che è il più antico ponte esistente della Cina.
Pur basandosi sul modello di un ponte antico, l’università di Pechino ritiene che il ponte segnerà un passo avanti verso l’applicazione diffusa della stampa 3D nel mondo delle costruzioni.

I progettisti hanno dichiarato che:
"Il completamento del ponte pedonale rappresenta un’evoluzione fondamentale per questa tecnologia, per la ricerca e per lo sviluppo di applicazioni pratiche nel settore dell’ingegneria. Allo stesso tempo, segna il passaggio della tecnologia di stampa 3D in calcestruzzo ad un livello avanzato."
Il ponte ad arco singolo è composto da 176 strati di cemento, stampati con due macchine 3D a braccio robotico. Il lavoro ha richiesto solamente 450 ore complessive (18 giorni circa) per tutta la realizzazione.

I singoli livelli sono stati uniti in 44 blocchi cavi, mentre la pavimentazione del ponte è costituita da 68 lastre realizzate con un disegno a “forma di corallo” e ciottoli bianchi; i corrimani sono realizzati da altri 64 pezzi. Tutti i componenti sono stampati utilizzando un composito di calcestruzzo e additivi in fibra di polietilene.
Secondo i progettisti, il ponte è molto più economico rispetto ad uno simile realizzato con metodi di costruzione tradizionali, infatti:
Rispetto ad un ponte convenzionale, di dimensioni simili, il suo costo è solo di due terzi! Ciò è dovuto al fatto che la stampa e la costruzione del corpo principale del ponte non hanno utilizzato alcuna armatura, riducendo così notevolmente i costi.
Il ponte è dotato di un sistema di monitoraggio che registrerà come il calcestruzzo si deforma nel tempo. Queste informazioni verranno utilizzate per aiutare ulteriormente a sviluppare l’uso della stampa 3D per l’ingegneria.

 

Fonte: biblus.acca.it

1° ponte al mondo stampato in 3D
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